INTERIORA
Interiora, 2024
Tecnica: Fotografia pittorica Fine Art
Soggetto e Fotografa: Michela Chiarizio
Le zone inesplorate dell’Io
non sono percepibili e cristalline
finché non salpi alla ricerca dell’eco del tuo fuoco che
non brucia (1).
La tua notte è buia solo perchè ti è sconosciuta.
Nasconde porte invisibili
finché non ti accorgi che le stelle sono serrature.
Le lande di cui parlo non sono illuminate,
perchè sono dentro la tua pelle e oltre il cielo (2),
ma il cuore le irrora continuamente di umore
e il Sole le assiste comunque grazie alla luce indiretta
della Luna (3).
Una volta qui, al cospetto di una stella non puoi
attraversare la soglia
e conoscere
se non ti spogli delle tue falsità.
Quei territori si nascondono dietro il velo
dell’illusione;
Là, oltre maya, la paura del buio è infondata come il
non averne curiosità.
La vera casa non si trova qui dove cammini e pensi,
il suo camino fuma nell’indescrivibile, non
conosciuto,
per questo la sensazione è di continua mancanza di
qualcosa che - non e si sa- .
Come l’Eremita (4) ci si avvicina in solitudine al
nuovo portale.
Alla porta inconscia ci si avvinghia come una boa nel
grande mare.
Aggrappati! Dai il tuo meglio per entrare.
E’ un gioco a livelli quello che ti propongono le tue
Interiora e senza fatica e movimento,
non guadagnerai la chiave successiva.
Conquista l’arco e poi la freccia, allora, solo allora,
aprirai l’interiore lezione di come scoccare.
La scoperta richiede la massima concentrazione e
l’umiltà necessaria
perchè ciò che vedrai non sia deformato da ciò che
credi già di conoscere.
Ci si spoglia per essere il sé
e allo stesso tempo il sé ti spoglia per farti entrare.
Perchè non ti conosci?
perchè aperti gli occhi ci hanno insegnato cosa
imitare.
Nessuno può insegnarti te stesso, che sei novità del
mondo.
Non siamo predicibili,
Composizioni uniche che nessuno ha mai incontrato
prima
per poter raccontare.
Con l’augurio di ispirarci reciprocamente, invito a seguirmi su instagram per aggiornamenti reali sulle novità @mickeyartphoto.
A presto, Sognatore.
Una sognatrice, Michela.
Note:
(1) Il fuoco che non brucia: riferimento all’alchimia. Il fuoco che non brucia è il fuoco interiore che corrisponde al fuoco divino, ha le stesse prerogative della forza del fuoco tranne distruggere. E’ il fuoco che edifica la propria individualità essenziale e funge da torcia risvegliante per sé e per l’intorno.
(2) l’autrice intende che la profondità del cosmo e l’interiorità di ogni essere combaciano. L’autrice le vede come la stessa dimensione con accessi diversi.
(3) L’autrice si riferisce alla luce della Luna che illumina, ma pur sempre grazie al Sole. La faccia illuminata della Luna è illuminata dal Sole, non è una luce intrinseca del satellite. La Luna, in questo senso, aiuta a mantenere in ombra e a garantire il viaggio nell’ignoto, infatti l’archetipo della Luna richiama sempre il mistero, mentre quello del Sole la chiara visione subito manifesta.
(4) Arcano maggiore 9 del Sistema Tarologico.