LA GESTAZIONE CREATIVA
LA GESTAZIONE CREATIVA
Ho sognato:
Ho chiuso gli occhi per aprirli al mio interno.
Nella libreria viene portato alla loro attenzione il damascato.
Solo qualche giorno dopo l’ho messo a fuoco e ho capito che era rosso e oro,
all’inizio credevo che fosse blu il colore di quella sensazione,
di quel nuovo invito a creare.
Ho cercato quella sensazione,
quella che provo quando ESCO DAL TEMPO,
Dal pensiero insistente che esista prima e dopo,
ieri e domani.
Quella sensazione, quello stato dell’essere l’ho allenato per anni
come si fa col tempio esteriore che è il corpo fisico.
Ora, finalmente è diventato
un posto beante* in cui faccio accesso facilmente e vivo esperienza, quella pura.
Ho sognato:
Sul petto ci doveva essere un sigillo che suggellasse e custodisse l’INTENTO DEL MIO DIAMANTE INTERIORE.
mentre una corona sul capo doveva ricordare la REGALITA’ DI POTER ESSERE.
Una perla è sulla fronte, ma ho raccolto i capelli
perché certe PERLE si tengono nel nido inviolato
per PROTEGGERE GLI ALTRI DA ESSE.
Al cospetto di quelle, apparente innocue, solo i giusti non corrono pericolo.
La VERITA’ viene dal REGNO DELLE LAME.
E la meraviglia non è facile
perché saper meravigliarsi chiede un prezzo:
aver EDIFICATO I VALORI all’interno
e prima ancora aver contattato un’ INTERNO
e averlo reso VUOTO dal PRE-giudizio su tutte le cose del mondo.
Michela Chiarizio
*Beante: accezione che indica una struttura sempre aperta, di facile accesso, come la nostra trachea.